Non sopportare più gli atteggiamenti invettivi e lamentosi di chi si dice "di sinistra". L'essere anti-berlusconiani non può limitarsi all'indignazione e alla critica verso la persona ma vuol dire dimostrare nella quotidianità di essere migliori di lui, capaci di vivere la nostra vita secondo regole e principi che ci distinguano dal suo modo di essere: significa dire la verità anche quando è scomoda, assumerci la responsabilità delle nostre parole, essere lungimiranti e capire che le nostre azioni hanno delle conseguenze, ammettere e pagare per i nostri errori, non cercare scorciatoie, tenere in considerazione il punto di vista degli altri, abbandonare ogni forma di egoismo e di prevaricazione. Quanti "sinistrorsi" possono dire di farlo?
Chiedermi che cosa voterà Filippo, l'unico operaio della Fiat che conosco, al Referendum di Mirafiori.
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