Vedere "Habemus Papam" e trovarlo commovente e divertente allo stesso tempo. "Io sento di non essere tra quelli che possono condurre ma che devono essere condotti": anch'io come il Papa di Nanni Moretti sento di non poter essere una guida per gli altri e ne sono felice.
Tornare a San Giuseppe di Casto, dopo tanti anni. Quei luoghi, con alcuni odori inconfondibili, mi hanno riportata indietro alle estati della mia infanzia. Appena arrivate io e la Ele correvamo a vedere se le tapparelle della casa del Gianni erano aperte (lo faccio ancora adesso ogni volta che ci torno pur sapendo di trovarle chiuse). Non dimenticherò mai i pomeriggi passati insieme a giocare a nascondino in piazzetta, a pallavolo/calcio, a guardie e ladri o a raccogliere più ragnatele possibili nelle case abbandonate.
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